China scivolosa (etica)
Meccanismo per cui una piccola trasgressione, se passa, abbassa la soglia per la successiva, finché si arriva a comportamenti che all'inizio si sarebbero rifiutati con sdegno.
La china scivolosa è il meccanismo per cui una piccola trasgressione, se passa senza conseguenze, abbassa la soglia per quella successiva. Ogni gradino sembra poco più basso del precedente, e proprio per questo non ti accorgi di quanto sei sceso, finché ti ritrovi a fare cose che all’inizio avresti rifiutato con sdegno.
Vale la pena capirne la dinamica, perché quasi nessuno si sveglia una mattina decidendo di comportarsi male. Pensa a una piccola forzatura contabile fatta per chiudere un trimestre difficile, presentata a te stesso come eccezione, giustificata dall’urgenza. Se nessuno se ne accorge e il cielo non cade, la volta dopo la stessa forzatura costa meno, perché ormai esiste un precedente e un’abitudine. La soglia morale non crolla di colpo, si sposta di poco per volta, e ogni spostamento rende normale ciò che prima era impensabile.
Per chi guida un’azienda questo ha una conseguenza precisa: le frodi grandi quasi sempre cominciano da concessioni piccole e apparentemente innocue. Il momento in cui difendere i tuoi princìpi costa poco è il primo, quando la trasgressione è ancora minuscola e reversibile. Più aspetti, più il costo di tornare indietro cresce, perché nel frattempo hai costruito abitudini, complicità e giustificazioni.
[ERRORE DA EVITARE]
Non concederti la prima eccezione dicendoti che è solo una volta. È proprio la prima a essere pericolosa, perché sposta la soglia e crea il precedente. Il segnale d’allarme da temere non è la trasgressione clamorosa, è la piccola scorciatoia che ti sembra ragionevole e che non racconteresti volentieri ad alta voce. Quando ti sorprendi a preparare la giustificazione prima ancora di aver agito, sei già sul primo gradino.