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Flusso di cassa (cash flow)

Il movimento reale di soldi che entrano ed escono dal conto, da non confondere con l'utile, che è il guadagno sulla carta. Si può fallire pur guadagnando.

Il flusso di cassa è il movimento reale di soldi che entrano ed escono dal conto, da non confondere con l’utile, che è il guadagno sulla carta. Si può fallire pur guadagnando: molte aziende che crescono muoiono per mancanza di liquidità, perché incassano dopo aver già dovuto pagare.

L’inganno sta tutto nella differenza tra due parole che sembrano sinonimi e non lo sono. L’utile è quello che la tua azienda dichiara a fine anno, la differenza tra ricavi e costi di un periodo. La cassa sono i soldi veri sul conto corrente, giorno per giorno. Un’impresa può essere profittevole sulla carta e restare senza un euro per pagare gli stipendi, e succede con particolare crudeltà proprio alle aziende in crescita: più vendi, più devi anticipare per produrre e consegnare, e se i clienti ti pagano a novanta giorni mentre i fornitori e i dipendenti ti pagano ora, la crescita ti divora la cassa invece di riempirla.

Per questo la gestione della cassa non è un dettaglio contabile da delegare e dimenticare: è la cosa che, statisticamente, decide se sopravvivi. Nel 2016 il JPMorgan Chase Institute ha studiato i movimenti di conto corrente di circa 597.000 piccole imprese americane e ha trovato che la piccola impresa mediana aveva una riserva di liquidità pari a soli ventisette giorni di uscite. Vuol dire che, se gli incassi si fermassero di colpo, metà delle piccole imprese esaurirebbe i soldi in meno di un mese.

[LA VOCE DELL’ADVISOR]

Quando un imprenditore si siede davanti a me preoccupato, la prima domanda che gli faccio non è quanto fattura, è quanti giorni di cassa ha davanti. Il fatturato racconta com’è andato l’anno, la cassa dice se arrivi a fine mese, e sono due film diversi. Ho visto aziende orgogliose dei loro numeri di crescita restare col fiato corto perché nessuno teneva d’occhio il conto giorno per giorno, e ho visto imprese modeste dormire tranquille perché sapevano sempre, alla settimana, quanto sarebbe entrato e quanto sarebbe uscito. Se c’è un solo numero che ti conviene guardare ogni lunedì mattina, è quello.

Tradotto in pratica: sappi sempre quanti soldi hai sul conto e quanti ne entreranno e usciranno nelle prossime settimane, tieni un cuscinetto che ti faccia reggere qualche mese anche se gli incassi rallentano, e non confondere mai un ordine con un incasso. L’ordine è una promessa, l’incasso è una certezza, e gli stipendi si pagano con le certezze.

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