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Governance

Il modo in cui un'impresa è governata: trasparenza dei conti, controlli reali, struttura societaria sana, regole chiare su chi decide cosa. È la casa in ordine.

La governance è il modo in cui un’impresa è governata: trasparenza dei conti, controlli reali, struttura societaria sana, regole chiare su chi decide cosa, prevenzione dei conflitti di interesse e gestione ordinata del passaggio generazionale. È la casa in ordine, e una governance debole non si vede finché tutto va bene.

È la G di ESG, e agli imprenditori sembra spesso la più astratta delle tre lettere. In realtà è quasi sempre la più decisiva per la sopravvivenza di un’azienda. In moltissime PMI italiane la casa in ordine semplicemente non c’è, perché l’impresa è cresciuta intorno alla figura del fondatore, che tiene tutto in testa, firma tutto di suo pugno e per decenni ha confuso il conto corrente dell’azienda con il proprio portafoglio. Finché regge lui, il castello sta in piedi.

Il punto è proprio questo: una governance debole non manda segnali quando le cose vanno bene. Si vede tutta insieme il giorno in cui il fondatore si ammala, o muore all’improvviso, o litiga con un socio, oppure quando una banca, prima di concedere un finanziamento importante, chiede di entrare nel merito di come vengono prese le decisioni. Si vede quando arrivano i figli e nessuno ha mai stabilito chi comanda. Il passaggio generazionale è il banco di prova supremo della governance, ed è una delle ragioni per cui un terzo abbondante delle imprese familiari non sopravvive al fondatore.

[TIPS & TRICKS]

Scrivi le regole prima che servano. Prenditi mezza giornata, con calma, e metti nero su bianco tre cose che oggi vivono solo nella tua testa: chi decide cosa e fino a quale importo, chi firma quando tu non ci sei, come si vede in ogni momento lo stato reale dei conti. Poi fai la prova più scomoda: se domani sparissi per un mese, l’azienda saprebbe andare avanti da sola con quelle regole? Ogni punto in cui la risposta è no è un pezzo di governance ancora appeso a te soltanto, e va staccato finché puoi farlo con la testa lucida e non nell’emergenza.

Mettere ordine nella governance, separare i ruoli, dotarsi di un controllo di gestione vero, scrivere le regole prima che servano, non è burocrazia. È l’unico modo perché l’azienda valga qualcosa anche quando tu non ci sarai più, che poi è la definizione stessa di impresa: qualcosa che sta in piedi da sé, e non solo finché ci sei tu a tenerlo.

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