Margine di sicurezza
Il concetto di Benjamin Graham: impegnarsi a un prezzo abbastanza sotto il valore stimato da reggere anche se i conti si rivelano ottimistici o accade l'imprevisto.
Il margine di sicurezza è un’idea che Benjamin Graham portò nel mondo degli investimenti e che vale per quasi ogni decisione impegnativa: impegnarsi a un prezzo abbastanza sotto il valore stimato da reggere anche se i tuoi conti si rivelano troppo ottimistici o se accade qualcosa che non avevi previsto. La sua funzione è rendere superflua una previsione perfetta del futuro, lasciando spazio all’errore, che nella vita d’impresa arriva sempre.
Per un imprenditore è uno scudo contro la propria stessa fiducia. Ogni piano parte da stime, e le stime sbagliano quasi sempre per eccesso di ottimismo. Il margine di sicurezza è lo scarto che ti tiene in piedi quando i ricavi arrivano più tardi del previsto o i costi salgono. Un esempio: prima di firmare un investimento, invece di calcolare quanto serve nello scenario che speri, calcoli quanto reggi se le vendite partono a metà di quanto immagini e i costi crescono di un quarto. Se sopravvivi anche a quel caso, hai margine; se stai in piedi solo quando tutto va bene, non ce l’hai.
Non è pessimismo, è prudenza applicata: costruisci in modo da poterti permettere di aver sbagliato i conti.
[TIPS & TRICKS]
Progetta sul caso brutto, non su quello che speri. Quando valuti un impegno importante, fai i conti su numeri volutamente peggiori dei tuoi: ricavi più bassi, tempi più lunghi, costi più alti. Se il progetto regge anche così, hai un margine che ti protegge dagli imprevisti e dal tuo ottimismo. Se sta in piedi solo con lo scenario migliore, non stai decidendo, stai sperando. Il margine di sicurezza non ti fa guadagnare di più quando tutto va bene: ti fa restare in gioco quando qualcosa va storto, ed è lì che si vince davvero.