Margine lordo e margine netto
Il margine lordo è ciò che resta dei ricavi dopo il costo di ciò che vendi; il margine netto è ciò che resta alla fine, dopo tutti i costi, le imposte e gli oneri. Letti insieme dicono dove guadagni davvero.
Il margine lordo e il margine netto raccontano due momenti diversi dello stesso viaggio. Il margine lordo è quello che ti resta dei ricavi una volta tolto il costo di ciò che hai venduto: dice se il prodotto in sé, sul bancone, guadagna. Il margine netto è quello che ti resta alla fine, dopo aver pagato tutto, dagli affitti agli stipendi di struttura, dalle imposte agli interessi. Il primo misura la bontà del prodotto, il secondo la bontà dell’intera macchina che sta dietro.
Guardarli insieme evita due illusioni. C’è chi vende un prodotto con un ottimo margine lordo e chiude in perdita, perché la struttura intorno costa troppo e si mangia tutto. E c’è chi ha margini lordi risicati ma tiene i conti in ordine e alla fine porta a casa un utile onesto. Se guardi solo il fatturato non capisci niente di tutto questo. La domanda utile non è «quanto vendo», ma «quanto resta sul prodotto, e quanto arriva davvero fino in fondo».
[ERRORE DA EVITARE]
Non innamorarti del fatturato dimenticando i due margini. Crescere nei ricavi mentre il margine si assottiglia è una delle trappole più comuni: lavori di più, incassi di più, e alla fine dell’anno resta meno di prima. Prima di festeggiare un aumento delle vendite, controlla se il margine lordo tiene e se quello netto ci arriva. Un’azienda più grande ma meno redditizia non è un passo avanti, è più fatica per lo stesso pane.