Grinta (grit)
Combinazione di passione e perseveranza verso obiettivi di lungo termine: la capacità di restare sullo stesso traguardo per anni senza mollare alla prima difficoltà.
La grinta è la combinazione di passione e perseveranza verso obiettivi di lungo termine, studiata dalla psicologa Angela Duckworth. È la capacità di restare sullo stesso traguardo per anni, non l’entusiasmo di una settimana, e negli studi predice il risultato meglio del talento misurato dai test, pur senza sostituire le condizioni e le opportunità che ognuno si trova davanti.
Il punto che conta è che la grinta ha due gambe, e la parola inganna perché ne evoca una sola. La perseveranza è la gamba visibile, quella che resiste alla fatica e non molla alla prima difficoltà. La passione è la gamba nascosta, ma qui non significa ardore, significa costanza di direzione: continuare a inseguire lo stesso obiettivo anno dopo anno invece di cambiarlo ogni volta che ne compare uno più luccicante. Molte persone lavorano durissimo ma spostano di continuo il bersaglio, e senza la seconda gamba tutta quella fatica si disperde.
Per un imprenditore questa distinzione è preziosa perché il mestiere è lungo e i risultati veri arrivano tardi. Pensa a chi costruisce una competenza rara: nessuna giornata cambia le cose, ma migliaia di giornate nella stessa direzione producono qualcosa che nessuno scatto improvviso può eguagliare. La grinta è ciò che tiene insieme quelle giornate.
[LA VOCE DELL’ADVISOR]
Ho notato che gli imprenditori che durano non sono quasi mai i più brillanti che ho incontrato, sono quelli che dopo dieci anni stavano ancora scavando nello stesso punto. Il talento apre la porta, ma è la costanza di direzione che costruisce qualcosa dietro quella porta. Diffido un po’ di chi cambia grande sogno ogni stagione, perché ho visto quanta energia sincera si bruci a ripartire sempre da capo, e quanto poco resti in mano alla fine.