Stakeholder
Tutti i portatori di interesse legati a un'impresa: dipendenti, clienti, fornitori, banche, comunità e ambiente, oltre ai soci. Guardarli tutti è il presupposto della responsabilità.
Gli stakeholder sono tutti i portatori di interesse legati a un’impresa: dipendenti, clienti, fornitori, banche, comunità del territorio e ambiente, oltre naturalmente ai soci. La parola indica chiunque abbia qualcosa in gioco nell’andamento della tua azienda, e allarga lo sguardo ben oltre chi ne possiede le quote.
Il salto di prospettiva è tutto qui, e non è di poco conto. Un’impresa può essere pensata come una macchina al servizio dei soli azionisti, il cui unico dovere è massimizzare il loro guadagno, oppure come un nodo di relazioni in cui molte persone e realtà contribuiscono e da cui molte dipendono. La seconda lettura non nega il profitto, lo colloca dentro una rete: i dipendenti che ci mettono le competenze, i fornitori che ci scommettono la loro continuità, la comunità che ti concede di operare, l’ambiente da cui attingi. Ignorare questi interessi non li fa sparire, li trasforma in conti che prima o poi tornano indietro.
Per un imprenditore guardare agli stakeholder è il presupposto concreto della responsabilità e della sostenibilità. Una decisione che arricchisce i soci scaricando il costo su lavoratori, fornitori o territorio non crea valore, lo sposta, e di solito lo sposta su chi tornerai a incontrare. Chi dura tende a chiedersi, prima di scegliere, chi tocca questa decisione e cosa lascia a chi resta.
[LA VOCE DELL’ADVISOR]
Quando aiuto un imprenditore a valutare una scelta importante, provo sempre a far comparire al tavolo anche chi non è presente: il dipendente, il fornitore storico, il cliente che si fida. Non per buonismo, ma perché ho visto troppe decisioni brillanti sul foglio rivelarsi costose nella realtà, per aver dimenticato qualcuno che poi ha presentato il conto. Allargare la lista di chi ha qualcosa in gioco, prima di firmare, è tra le abitudini più concrete che conosca.